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venerdì 22 agosto 2014

SPUNTI DI SPORT- SENZA PAROLE.


Cari amici,
scrivo questa puntata di SPUNTI DI SPORT sull'onda di uno spiacevole episodio che ho avuto modo di vedere in televisione, e che mi ha lasciato davvero senza parole, per non dire peggio.
Protagonisti: il giornalista di SPORTITALIA, LUCA CILLI, e il Presidente della LAZIO, CLAUDIO LOTITO.

Come penso ormai saprete tutti, dopo un periodo di pausa forzata, dallo scorso 2 Giugno SPORTITALIA, ha ripreso le sue trasmissioni, andando in onda sul canale 153 del digitale terrestre, sotto la guida del Direttore, MICHELE CRISCITIELLO voto storico della rete, e dell'Editore, TAREK BEN AMMAR.
Particolarità della Redazione è quella di essere costituita da giornalisti giovanissimi ma estremamente promettenti, affiancati al contempo da volti storici dell'emittente sportiva milanese, quali GIANLUIGI LONGARI, DEBORAH SCHIRRU, MARCELLO PIAZZANO, ecc.
Tra i vari giovani giornalisti non c'è dubbio che uno dei più emergenti sia sicuramente LUCA CILLI, il quale in questi mesi di trasmissione ha sempre più assunto il ruolo di inviato speciale in occasione delle sessioni di CALCIOMERCATO all'ATA HOTEL, delle presentazioni dei calendari, ecc.
Veniamo al fatto incriminato di lunedì sera. LUCA CILLI era stato mandato da SPORTITALIA a ROMA per seguire tutte le fasi che avrebbero portato prima alla firma del contratto e poi alla presentazione di ANTONIO CONTE.
In serata al'HOTEL PARCO DEI PRINCIPI si è svolta una cena a cui hanno preso parte il Presidente FIGC, CARLO TAVECCHIO, il Presidente della Lazio, CLAUDIO LOTITO, il ct in pectore ANTONIO CONTE, e i vari legali di FIGC, PUMA e dello stesso tecnico salentino al fine di poter raggiungere quanto prima un accordo definitvo, e al contempo apporre quanto prima la firma sul contratto. Luca Cilli era in collegamento fuori dall'hotel, in modo da poter intervistare i vari protagonisti della vicenda non appena uscivano dall'Hotel.
Se per quanto riguarda il Presidente Tavecchio, appena uscito dall'hotel, ha rilasciato una breve dichiarazione al giovane giornalista abruzzese, non altrettanto si può dire del Presidente della Lazio.

Appena uscito Lotito dall'hotel, Cilli ha provato ad avvicinarsi a lui, chiedendogli molto educatamente se con Conte era stato trovato un accordo. In un primo tempo il Presidente Lotito non ha minimamente risposto ignorando il giornalista di Sportitalia e rispondendo ad altre persone presenti (giornalisti?)  con cui stava anche scherzando. A questo punto, guidato da studio dal direttore dell'emittente sportiva, Michele Criscitiello, Cilli è rimasto non troppo lontano da Lotito semplicemente a microfono aperto cercando di captare alcune dichiarazioni e senza dar noia a nessuno.
A questo punto, il giornalista ha provato nuovamente a porre la domanda al presidente della Lazio. Nessuna risposta, con il presidente della Lazio che risponde piccato al giornalista presente “Lo vedi che sono impegnato?”, e che poi torna a ridere e a scherzare con le altre persone presenti, precedentemente descritte..

Dopo qualche minuto caratterizzato dal silenzio che giungeva da Roma con Cili impegnato a carpire informazioni da quanto Lotito stava raccontando alle persone presenti, e alle normali considerazioni da studio, che Michele Criscitiello stava facendo con Alfredo Pedulà e con gli altri ospiti presenti in studio, arriva una telefonata che avvisa i Presidente della Lazio di essere suo malgrado stato ripreso in diretta. A questo punto, Lotito, si è nuovamente girato verso Cilli, dicendogli espressamente con tono a dir poco educato “Spegni sta radio”, per poi chiedere pochi minuti dopo, prima di lasciare l'hotel senza rispondere alle domande del giornalista di Sportitalia se andava a letto anche con il microfono.

Non vi nascondo, cari amici, di essere rimasto senza parole, per non dire peggio, in merito all'episodio occorso lunedì sera e che ho provato a ricostruire. Peccato che al momento in cui scrivo questa puntata non ci siano ancora le immagini su YOU TUBE, alrimenti le avremmo tranquillamente inserite, e sarebbero state sicuramente molto più esaurienti e precise del racconto che ho provato a fare.
Posso capire tutto, ma da appassionato di calcio sono rimasto davvero senza parole da quello che ho visto. Molto francamente: sarei SERIAMENTE tentato di smettere di seguire il calcio italiano. Posso capire tutto, ma c'è una cosa che per me viene prima di tutto, e che nell'episodio in questione purtroppo non si è minimamente visto: il RISPETTO RECIPROCO.
Luca Cilli è stato profondamente educato nei confronti del Presidente Lotito. Quanto costava al Presidente rispondere alla domanda di Cilli che gli chiedeva semplicemente se Conte aveva firmato? Nulla. E poi, quello “Spegni sta radio”. Cilli stava facendo e peraltro davvero molto bene il suo lavoro in maniera educata e profondamente rispettosa nei confronti dei suoi interlocutori; perchè doveva spegnere la radio, o meglio la telecamera? E poi, altra cosa: perchè i giornalisti o comunque gli interocutori di Lotito presenti non sono intervenuti? Luca Cilli è in fondo un ragazzo giovane, emergente. Perchè nessuno è intervenuto per difendere un ragazzo che in fondo stava facendo il proprio lavoro? Queste le cose che mi hanno lasciato davvero senza parole, ma che al contempo mi fanno fare una vera e propria riflessione.

In tutti questi anni nel mondo del Calcio avevamo sempre assistito a un rapporto di max correttezza tra stampa e mondo del pallone; mai avevamo assistito a episodi come quelli di lunedì sera che speriamo di non dover più vedere.

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold

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