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lunedì 20 agosto 2012

SPUNTI DI SPORT-TROFEO GAMPER:BARCELLONA-SAMPDORIA.


Un appuntamento che si rinnova anno per anno. Torna anche quest'anno, infatti, l'appuntamento con il TROFEO GAMPER, torneo ad inviti durante il quale il BARCELLONA ha l'abitudine di presentare la squadra che affronterà la stagione corrente.
Dopo il NAPOLI la scorsa stagione, anche quest'anno sarà una squadra italiana ad affrontare il BARCELLONA la SAMPDORIA, allenata da CIRO FERRARA (diretta tv a partire dalle ore 22 su SPORTITALIA 2, canale 61 del DIGITALE TERRESTRE).

La scelta non è casuale: il 20 Maggio 1992, proprio contro la SAMPDORIA, grazie al goal partita segnato da KOEMAN al 112° minuto, il BARCELLONA si aggiudicò la sua prima CHAMPIONS LEAGUE.
Guardiamo ora una sintesi di quella finale.


Per quanto riguarda il TROFEO GAMPER vero e proprio, esiste un precedente tra il BARCELLONA e la SAMPDORIA. Il 16 Agosto 1997, infatti, il BARCELLONA (allenato da LOUIS VAN GAAL) vinse contro la SAMP (allenata da CESAR LUIS MENOTTI) per 8-7 ai calci di rigore.
Il BARCELLONA passò in vantaggio all'11° minuto di gioco con SONNY ANDERSON. Nella ripresa raddoppio al 67° con GIOVANNI su rigore. Al 74° lnon solo a SAMP riuscì a riaprire l'incontro con VINCENZO MONTELLA, ma addirittura un minuto dopo riuscì ad arrivare al pareggio, grazie a un autogoal di DE LA PENA. Ai rigori la sfida fu assai equilibrata. Un equilibrio che però si ruppe all'ultimo rigore, con CELADES che segnò per il BARCELLONA, e con BOGHOSSIAN che sbagliò il rigore decisivo.

Questo il tabellino di quella gara.
BARCELLONA: Hesp; Reiziger, Nadal, Sergi, Guardiola (46' Amor), Luis Enrique, Ciric (61' Pizzi), De la Peña, Roger (61' Celades), Giovanni (71' Oscar), Anderson (46' Rivaldo). All: Van Gaal.
SAMPDORIA: Ferron; Balleri, Mannini, Laigle (68' Zanini), Montella, Morales (86' Franceschetti), Mihajlovic (86' Dieng), Boghossian, Pesaresi, Klinsmann (68' Scarchilli), Veron.All: Menotti. 

SERIE RIGORI: Rivaldo gol, Montella gol, Amor gol, Veron gol, Nadal gol, Pesaresi gol, Pizzi gol, Scarchilli gol, Sergi gol, Zanini gol, Celades gol, Boghossian sbagliato.

Visti i tempi ravvicinati tra la gara di esordio in LIGA contro il REAL SOCIEDAD e la finale di andata della SUPERCOPPA DI SPAGNA, contro il REAL MADRID, è logico pensare che questa sera possa scendere in campo una specie di BARCELLONA B, anche se non dovrebbero mancare i motivi di interesse, tra cui il ritorno in campo di DAVID VILLA, infortunatosi alla vigilia dell'EUROPEO, e che, se verranno confermate le indiscezioni, dovrebbe giocare 45 minuti.
In attesa di scoprire l'esito di questa sfida, veramente affascinante, tra BARCELLONA e SAMPDORIA, dedichiamo al fondatore del club blaugrana, HANS GAMPER, e al trofeo a lui intitolato questa puntata di SPUNTI DI SPORT.

LA NASCITA DEL BARCELLONA.


Il giovane HANS KAMPER, giovane calciatore di origine svizzera, si recò per la prima volta a BARCELLONA nel 1898, quando aveva 21 anni, per visitare uno zio, EMILI GAISSERT, che viveva nella città catalana. Ma è destino che KAMPER e la città di BARCELLONA avrebbero nuovamente incrociato le proprie strade. Infatti, un po' di tempo dopo, si stabilì proprio a BARCELLONA, durante una sosta del suo viaggio in Africa, dove si era recato per fondare alcune compagnie dedite al commercio dello zucchero. Come apprendista trovò lavoro presso il Crèdit Lyonnais, la Compagnia Ferroviaria Sarria, e come editorialista sportivo, lavorando per due giornali svizzeri. Oltre, nel frattempo, ad aver aderito alla Chiesa Evangelica Svizzera, e a giocare nella locale comunità protestante, nel distretto di SARRIA-SANT GERVASI, frequentò il GIMANASIO SOLE, e contribuì alla pubblicazione di una rivista, LOS DEPORTES. Ed è proprio su questa rivista che, il 22 Ottobre 1899, sarebbe uscito un annuncio pubblicitario che avrebbe cambiato la storia calcistica della stessa Barcellona.

Nell'immagine sopra raffigurata potete vedere l'annuncio pubblicitario pubblicato da HANS KAMPER (che in seguito avrebbe catalanizzato il suo nome in JOAN GAMPER) il 22 Ottobre 1899 su LOS DEPORTES.
L'annuncio era intitolato NOTAS DE SPORT. Non conoscendo bene lo spagnolo, ho cercato su qualche sito la traduzione dell'annuncio pubblicitario, che per fortuna sono riuscito a pubblicare.

Questa la traduzione dell'inserzione pubblicitaria di KAMPER: Il nostro amico e compagno, Sig. HANS KAMPER, della “Sociedad Los Deportes” e già campione svizzero, volendo organizzare alcune partie a Barcellona, chiede che chiunque ami questo sport lo contatti recandosi nel suo ufficio il martedì o il venerdì sera dalle 9 alle 11”.

Come avrete sicuramente capito, cari amici, l'intenzione di GAMPER era quello di fondare un club calcistico. Il riscontro all'inserzione fu talmente elevato, che il 29 Novembre 1899, nel corso di una riunion del Gimnasio Solé, nacque il FUTBOL CLUB BARCELONA. Tra i soci fondatori comparivano svizzeri, britannici, e catalani.

Come sapete tutti, il colore delle maglie del BARCELLONA è il blaugrana. Ma perchè proprio il BLAUGRANA? Sulla scelta del colore c'è profonda discrepanza tra le varie fonti. Secondo la leggenda, GAMPER avrebbe scelto il blaugrana in onore della sua ex squadra, il BASILEA. Secondo altre fonti, l'ispirazione sarebbe stata originata dallo ZURIGO, secondo altre fonti ancora l'ispirazione del colore blaugrana sarebbe stata la Merchant Taylor's School di Crosby, nella Merseyside, in Inghilterra.

Sebbene GAMPER fosse il membro principale nel club, all'inizio decise di essere solo un membro della dirigenza, oltre ad essere il capitano della squadra, in quanto a 22 anni, voleva concentrarsi sull'attività agonistica, che amava veramente tanto. GAMPER giocò nel BARCELLONA 48 partite tra il 1899 e il 1903, segnando più di 100 goal. GAMPER partecipò inoltre, nella stagione 1900/1901 alla COPA MACAYA, competizione che oggi è ricoosciuta come il primo campionato catalano, e che il BARCELLONA dell'epoca vinse, aggiudicandosi così il primo trofeo della sua storia. In seguito, nel 1902, partecipò alla prima finale di COPA DEL REY della storia, dove il BARÇA perse per 2-1 contro il CLUB VIZCAYA.

LA PRESIDENZA GAMPER.


Nel 1908 GAMPER diventò presidente del BARCELLONA per la prima volta, in un momento purtroppo molto difficile per il club catalano, che rischiava il fallimento. Dopo l'ultima vittoria del Campionat de Catalunya del 1905, infatti, alcuni dei migliori giocatori della squadra si erano ritirati, senza venir sostituiti, generando conseguenze sia in campo, sotto il profilo dei risultati, sia fuori dal campo. GAMPER fu presidente in diversi periodi, (1908/1909; 1910/1913; 1917/1919; 1921/1923; 1924/1925), ottenendo importanti risultati sia da un punto di vista societario, sia in campo.

Per quanto riguarda la società, non possiamo parlare di uno dei più grandi risultati ottenuti sotto l'era GAMPER:lo stadio.
Fino al 1909 il BARCELLONA giocava in vari impianti, ma nessuno di proprietà del club. GAMPER, allora, raccolse fondi da uomini d'affari locali. Nacque così, il 14 Marzo 1909, il primo stadio di proprietà della società blaugrana, il Carrer Industria,uno stadio con una capienza di 6.000 posti. GAMPER però non si fermò qui: lanciò infatti una campagna di reclutamento dei soci, che nel 1922 risultavano essere già più di 10.000. Questo massiccio aumento di socì comportò un uovo cambiamento dello stadio. Questa volta la squadra venne spostata allo stadio Les Courts, la cui capienza, dai 20.000 posti iniziali, fu poi 'portata a ben 60.000 posti.

Da un punto di vista sportivo, GAMPER acquistò PAULINO ALCANTARA, che poi sarebbe diventato il miglior marcatore di tutti i tempi del BARCELLONA(in quel BARCELLONA, giocavano tra gli altri SAGIBARBÀ, RICARDO ZAMORA, JOSEP SAMITIER, FELIX SESUMAGA, e FRANZ PLATKO), e poi nel 1917 nominò allenatore JACK GREENWELL. La mossa si rivelò vincente, in quanto il BARCA, nel corso della presidenza GAMPER, visse la sua prima epoca d'oro, vincendo 11 CAMPIONAT DE CATALUNYA, 6 COPPE DEL REY, e 4 COUPE DES PYRENEES.

La sua ultima presidenza si concluse in circostanze misteriose e, purtroppo, in maniera a dir poco drammatica.
Il 24 Giugno 1925 i tifosi blaugrana fischiarono l'inno spagnolo appaludendo l'inno inglese, GOD SAVE THE QUEEN, eseguito da una banda della MARINA MILITARE in visita ufficiale. La dittatura di PRIMO DE RIVERA accusò GAMPER di promuovere il nazionalismo catalano, per cui il campo de LES CORTS fu chiuso per 6 mesi, e GAMPER espulso dalla SPAGNA. GAMPER tornò così in Svizzera, dove, al culmine di un periodo di depressione, determinato da problemi personali e di matrice economica, si suicidò nella sua città natale, WINTERTHUR, il 30 Luglio 1930.

I RICONOSCIMENTI DEL BARCELLONA IN RICORDO DI GAMPER.

Negli anni 60, e in epoche più recenti, il BARCELLONA ha riservato numerosi riconoscimenti in onore del suo presidente fondatore, HANS GAMPER.
Nel 1966, l'allora presidente blaugrana, ENRIC LLAUDET, istituì in suo onore il TROFEO JOAN GAMPER in suo onore, di cui tra poco parleremo in maniera più diffusa.
Il club poi ritirò in maniera permanente il numero della tessera societaria di GAMPER e BARCELLONA intitolò a GAMPER una strada, la CARRER DE JOAN GAMPER, nel distretto di LES CORTS. Nel 2002 il club celebrò il 125° anniversario della sua nascita. Ma non c'è dubbio che sicuramente l'omaggio più significativo nei confronti di JOAN GAMPER fu sicuramente la trasformazione del BARCELLONA, da società di calcio in una vera e propria POLISPORTIVA, come peraltro ribadito dal motto della società blaugrana, che afferma “Il FC BARCELONA è più di un club”. Oggi la società promuove, oltre al calcio, sport come l'atletica, il rugby, e il ciclismo (sport questi praticati anche dallo stesso GAMPER), oltre che basket (nel 2004 una compagnia assicurativa svizzera, i cui uffici hanno sede in SVIZZERA, il GRUPPO WINTERTHUR (proprio come la città natale di GAMPER!) diventò lo sponsor della squadra di pallacanestro del BARCELLONA),hockey su pista, calcio femminile, pallamano, baseball, ecc.

IL TROFEO GAMPER.


Il Trofeo Gamper è un trofeo calcistico estivo a invito nato nel 1966 a Barcellona allo stadio Camp Nou, che vede fronteggiare il Barcellona e un'altra squadra, in memoria di Hans Gamper, fondatore e presidente del club blaugrana. Tradizionalmente in questa occasione viene presentata la rosa del BARCELLONA per quella data stagione.

Il trofeo è realizzato in argento (800 grammi), e con 10 Kg di marmo per la base, e 5 g d'oro per la cima.

Fino al 1996 il Trofeo Gamper era un quadrangolare con semifinali e finali mentre dal 1997 è una partita singola. Soltanto sei volte il Barcellona non ha partecipato alla finale: nel 1970, 1972, 1978, 1982, 1987, 1989. Al trofeo hanno preso parte diverse squadre italiane: Milan (3 volte), Inter e Sampdoria (2 volte), una volta Juventus, Parma, Brescia e Napoli. L’unica squadra italiana ad aver vinto il trofeo Gamper è stata nel 2005 la JUVENTUS. Hanno partecipato alle finali del torneo il Colonia quattro volte, Bayern Monaco 3, Borussia Mönchengladbach, Inter, PSV Eindhoven e Milan 2. Il Barça ha vinto il trofeo 35 volte, seguita dal Colonia a 2 vittorie, e poi, con una vittoria ciascuna, Borussia M'gladbach, Tenerife, Porto, Juventus, Mechelen, Internacional, Ujpest, Valencia e Manchester City.

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold

mercoledì 15 agosto 2012

SPUNTI DI SPORT-QUESTA SERA ITALIA-INGHILTERRA. E UNA MAGLIA AZZURRA MOLTO SPECIALE.

La maglia azzurra originale del mondiale di SPAGNA 1982.
Cari amici, buon FERRAGOSTO A TUTTI! Questa sera, dunque, a BERNA, scenderanno in campo in amichevole ITALIA e INGHILTERRA.
Più che però dell'amichevole in se per se, vorrei soffermarmi sulla maglia azzurra che verrà indossata questa sera durante l'amichevole. Si tratta di una maglia azzurra molto particolare, che verrà indossata SOLO e unicamente per l'amichevole di questa sera, e che vuole celebrare il trentennale della vittoria del mondiale di SPAGNA del 1982 (mondiale che tra Giugno e Luglio ho avuto il piacere di ricordare nella pagina Facebook del GUERIN SPORTIVO con un ciclo speciale di 7 puntate, intitolato SPAGNA 1982-30 ANNI DOPO. Un ciclo, che ha avuto un grandissimo apprezzamento e attraverso il quale abbamo voluto ricostruitre il percorso degli AZZURRI, iniziando dalla partita della fase a gironi contro il PERÚ, attraversando la seconda fase a gironi con ARGENTINA e BRASILE, per poi arrivare, piano piano alla finale contro la GERMANIA OVEST. Il tutto sia tramite i filmati video dell'epoca, sia ripubblicando le più belle copertine del GUERINO relative al MUNDIAL spagnolo).

La maglia è stata presentata nella giornata di lunedì a COVERCIANO, e presenta le stesse caratteristiche cromatiche e le stesse tecnologie innovative di quella con cui gli azzurri hanno raggiunto la finale degli Europei 2012 (in gergo tecnico il team power blue), ma al contempo presenta dei dettagli stilistici che rendono omaggio alla vittoria mundial del 1982. Sempre per la gara di questa sera è stata realizzata anche una maglia grigia per il portiere (limestone gray). 
 
Tornando alla maglia azzurra, la nuova maglia, che presenta i colori del colletto e degli orli delle maniche blu con inserto tricolore, e il logo Figc impreziosito da una grafica dorata, sarà in vendita in tutto il mondo in edizione limitata di 1.982 pezzi (numero non casuale) in una speciale confezione. Tra le curiosità, oltre al numero limitato, il fatto che queste maglie avranno i numeri con lo stesso carattere di quelle azzurre del Mondiale '82, oltre a non presentare il cognome dei giocatori. Inoltre, all'interno del colletto, sono stampati tutti i risultati della Nazionale italiana del trionfale Mondiale di 30 anni fa.
Vediamo ora, la maglia che verrà indossata questa sera vista anteriormente.
 
 
Vediamo adesso la maglia azzurra di questa sera vista posteriormente. 
 
 
Una maglia che, siamo certi, indipendentemente dall'esito dell'amichevole di questa sera, tenderà sicuramente a far emozionare noi tifosi azzurri.
 
                                                      Rüdiger Franz Gaetano Herberhold

SPUNTI DI SPORT-ENZO FERRARI. UN UOMO, UN MITO.

Ci sono delle date nella vita di ognuno di noi cariche di significati. Ci sono delle date che associamo a dei momenti belli, ci sono delle date che purtroppo associamo a dei momenti meno belli. Ecco, amici, la data di oggi, 14 Agosto, è una data molto triste per la FERRARI e per i tifosi del CAVALLINO RAMPANTE. Alle 7 di mattina del 14 AGOSTO 1988, venne a mancare il mitico ENZO FERRARI, fondatore della casa automobilistica più famosa al mondo.

Ma, chi era, ENZO FERRARI? Sperando di farvi cosa gradita, vado a pubblicare un documentario che l'ISTITUTO LUCE realizzò proprio nel 1988, ENZO FERRARI. SOLO AL TRAGUARDO, in occasione dei suoi 90 anni, e che racconta la vita del DRAKE. Questa la prima parte del documentario realizzato dall'ISTITUTO LUCE. 


Nella seconda parte del documentario dell'ISTITUTO LUCE, ENZO FERRARI. SOLO AL TRAGUARDO, si accenna agli ultimi anni delle corse, all'espansione della stessa FERRARI, e vengono inoltre intervistate le persone che hanno avuto a che fare con lui, a partire dal figlio PIERO, MICHELE ALBORETO, JUAN MANUEL FANGIO, BERGER, REGAZZONI e tanti altri.



Intorno agli anni 80, all'interno della serie I RITRATTI DI ENZO BIAGI, il celebre giornalista emiliano intervistò ENZO FERRARI. Sperando di farvi cosa gradita, pubblichiamo una clip di quell'intervista, suddivisa in due parti, in cui il DRAKE racconta se stesso, attraverso le domande di BIAGI. 



Questa la seconda e ultima parte dell'intervista di ENZO BIAGI a ENZO FERRARI. 



L'11 Settembre 1988 si disputa a MONZA il GP D'ITALIA, a MONZA, il primo senza ENZO FERRARI. La stagione 1988 è una stagione in FORMULA 1 contrassegnata dal dominio continuo della MC LAREN di SENNA, e con la FERRARI prima tra gli inseguitori. Eppure a MONZA succede qualcosa, un vero e proprio dono dal cielo, con BERGER e ALBORETO protagonisti in pista. Vediamo le immagini di quella gara. 


Dunque, il 14 Agosto 1988 venne purtroppo a mancare ENZO FERRARI. In occasione del 24° anniversario dalla scomparsa del DRAKE, il sindaco di MARANELLO, PIERO PIGHI, ha inviato ieri il seguente telegramma al figlio del fondatore della FERRARI, PIERO.

"Una persona straordinaria, nè i sentimenti d'affetto e riconoscenza di tutti i modenesi verso l'ingegner Enzo Ferrari. Lo spirito che lo ha motivato, e con lui un'intera generazione, ci è d'esempio in questi tempi di grave crisi, riproponendo il valore della passione, dell'amore per il lavoro, dell'intraprendenza, della schiettezza nei rapporti umani, del coraggio nelle scelte e della creatività. Proprio questa storia viene oggi onorata in modo permanente dal Museo casa natale Enzo Ferrari, un luogo dove vive la memoria di un'avventura straordinaria, una porta aperta sul passato che ci fa comprendere dove si può arrivare con la capacità di guardare sempre al futuro".

Quest'oggi  anche il presidente della ROSSA, LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO, attraverso il sito della FERRARI, ha voluto ricordare ENZO FERRARI.  

"Dobbiamo ricordare l’esempio del nostro Fondatore, in primo luogo per i più giovani. Enzo Ferrari ha saputo sempre guardare avanti, anche nei momenti più difficili. Ha realizzato il suo sogno, perseguendolo con determinazione e passione straordinarie, sentimenti che animano uomini e donne che oggi lavorano nell’azienda che porta il suo nome. Sono sicuro che sarebbe orgoglioso di vedere ciò che rappresenta la Ferrari del Ventunesimo secolo, una realtà industriale e sportiva che produce automobili da sogno e che resta ai vertici delle competizioni sportive, facendo gioire decine di milioni di appassionati del Marchio disseminati in tutto il mondo."



Concludiamo segnalandovi un'iniziativa del sito della Ferrari. Tutti i tifosi della Ferrari potranno inviare all'indirizzo mail un ricordo personale in menoria del mitico DRAKE al seguente indirizzo mail: press.office@ferrari.com
I più significativi verranno pubblicati sul sito della ROSSA.

                                                Rüdiger Franz Gaetano Herberhold

martedì 7 agosto 2012

SPUNTI DI SPORT-ALEX, CHE DELUSIONE!

Il campione olimpico dei 50 Km di marcia a PECHINO 2008, ALEX SCHWAZER, protagonista del caso di doping che ha coinvolto lo sport azzurro in queste ore.
Una grande delusione. Questa è la sensazione che si avverte maggiormente tra i tifosi azzurri e non solo al termine della giornata odierna. Una giornata che, a dire il vero, era stata foriera di medaglie per gli Azzurri con l'ORO di NICCOLÒ CAMPRIANI nella carabina 50 metri, con l'ARGENTO di MASSIMO FABBRIZI nella FOSSA OLIMPICA TIRO AL PIATTELLO, e con il bronzo negli ANELLI di MATTEO MORANDI. Era dai tempi di YURI CHECHI, con il bronzo ad ATENE 2004, che l'ITALIA non era più andata a medaglia per quanto concerne gli anelli.

Una giornata di festa per i colori italiani, purtroppo rovinata nel pomeriggio dalla notizia di un atleta italiano coinvolto in un caso di doping. Un atleta italiano peraltro che sarebbe dovuto partire per Londra proprio in queste ore.

Appena comincia a giungere questa notizia, subito dal CONI giunge questo comunicato.
"Il presidente, Giovanni Petrucci, sentito il capo delegazione, Raffaele Pagnozzi, ha disposto l'esclusione immediata dalla squadra olimpica di un atleta che non è ancora giunto a Londra. Per tale atleta infatti il CONI ha ricevuto nel primo pomeriggio di oggi una notifica di esito avverso per un controllo antidoping disposto precedentemente dalla WADA. Il capo gruppo della disciplina interessata è stato prontamente informato dal Coni per gli adempimenti di conseguenza".

Solo nel tardo pomeriggio è arrivata fuori la notizia che nessuno si sarebbe mai immaginato:ad essere coinvolto in un caso di doping è proprio lui, ALEX SCHWAZER. L'atleta da cui meno ce lo saremmo immaginato.
A confermare le indicrezioni che nel frattempo stavano cominciando a filtrare, è proprio lui, con una telefonata all'ANSA. «Meglio che non mi chieda come sto, ho sbagliato... Volevo essere più forte per questa Olimpiade, ho sbagliato. La mia carriera è finita».

IL CONTROLLO WADA.

Dunque, è proprio lui, ALEX SCHWAZER, il campione olimpico dei 50 km di marcia a PECHINO 2008, l'atleta italiano che non avrebbe superato il controllo antidoping. Con maggior precisazione, SCHWAZER è risultato positivo a marker o a metaboliti dell'EPO in un test effettuato dalla WADA a sorpresa lo scorso 30 LUGLIO a OBERSTDORF in GERMANIA, nella residenza della fidanzata dell'atleta, la pattinatrice azzurra CAROLINA KOSTNER.

I PRIMI COMMENTI.

Dopo aver appreso la notizia che era stato SCHWAZER l'atleta azzurro coinvolto nel caso di DOPING, non sono mancate le prime dichiarazioni, a cominciare dal presidente del CONI, GIANNI PETRUCCI, che da casa ITALIA a LONDRA, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

"È una pagina che non avrei mai voluto vivere. Risultati esaltanti, medagliere importante, tutto stava filando per il verso giusto, ma questa è stata una notizia che ci ha ferito. In due ore abbiamo deciso con Pagnozzi, ma non siamo eroi o fenomeni. Siamo persone normali, serie e corrette. L'avevamo detto: meglio medaglie in meno ma pulizia. L'onestà e la bontà non sono un optional, abbiamo solo fatto il nostro dovere. Certo è una notizia che farà il giro del mondo visto che parliamo del campione olimpico uscente".

Rabbia e amarezza nelle dichiarazioni del presidente della FIDAL (FEDERAZIONE ITALIANA DI ATLETICA LEGGERA), LUCA ARESE. «Meglio una medaglia in meno ma combattere questa situazione. È un bene aver fermato Alex Schwazer prima della gara, così che la lotta al doping ne esce rafforzata. Ha avuto se non altro il buon gusto di tenere fuori la Fidal. Resta comunque il fatto che lui è un campione olimpico, una di quelle figure che sono da esempio per tutti. Per questo bisogna essere duri con chi commette errori del genere. Mi dispiace ma nello sport non si può barare, anche se dobbiamo dargli atto di aver riconosciuto le sue responsabilità. E' un grave errore che gli costerà caro anche come persona. Non so dire che cossa possa averlo spinto a questo: si allenava tanto, non capisco veramente, non ne aveva bisogno. Gli auguro di sapersi riprendere".

Durissimo il commento del suo allenatore, MICHELE DIDONI. "Meno di un'ora fa Schwazer mi ha chiamato e mi ha detto che aveva una notizia brutta, il fermato per doping è lui. Non ho neppure voluto chiedergli perché l'ha fatto: non ci sono giustificazioni. A 28 anni si è uomini, non più ragazzi. Alex deve crescere e cambiare vita. Mi ha telefonato, continuava a ripetere puerilmente mi prendo tutte le responsabilità senza capire che il suo gesto ricadrà su tanti. Come il sottoscritto in quanto suo allenatore, la federazione, l'arma dei carabinieri. Senza dimenticare i suoi cari, sua mamma oggi stava per essere portata al pronto soccorso per la tensione del momento. Mi sono fidato di lui, mi ha preso in giro, pensare che alcuni mesi fa gli ho messo in braccio mia figlia Micol per il battesimo. Deve crescere come persona altrimenti si troverà in difficoltà nella vita".

Una delusione veramente forte anche per tutti i suoi fan che, non appena hanno appreso la notizia, hanno cominciato a riempire siti e social network insultando l'atleta azzurro.
Una delusione, che non solamente ha messo sotto choc l'intero sport azzurro alle OLIMPIADI, ma che sopratutto pone diversi dubbi nelle menti degli appassionati di sport: fino a che punto può essere credibile lo sport se anche in discipline extracalcistiche come l'atletica cominciamo ad assistere ad episodi come quello di oggi? Ai posteri l'ardua sentenza.

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold

domenica 5 agosto 2012

CORREVA L'ANNO-EMOZIONI DI SPORT E MUSICA. 2° PUNTATA.


Cari amici, buona sera a tutti da RUGGERO, e bentrovati al nostro secondo appuntamento con CORREVA L'ANNO. Anche questa sera grandi emozioni non solo provenienti dal mondo dello SPORT, ma anche dal mondo della musica. Prima di iniziare, però, un GRAZIE veramente sentito a tutti per l'affetto con cui avete seguito la scorsa puntata.

Iniziamo, quindi, subito questo nostro secondo appuntamento. E inziamo con il 1969. Il 28 Maggio 1969 allo stadio BERNABEU il MILAN, allenato da NEREO ROCCO, vince la COPPA DEI CAMPIONI, battendo in finale l'AJAX, allenato da RINUS MICHELS per 4-1. A dirigere l'incontro l'arbitro spagnolo JOSE ORTIZ DE MENDIBIL. Grande protagonista della serata fu PIERINO PRATI, autore di una tripletta, segnata al 7°, al 40°, e al 75°. Il terzo goal del MILAN fu segnato al 67° da SORMANI. Il goal della bandiera dell'AJAX fu segnato da VASOVIC su rigore. Andiamo a vedere un riepilogo del percorso delle due squadre, e poi le immagini della finale.

 
Il 1969 partecipò a CANZONISSIMA la canzone di un giovane cantante napoletano, che sarebbe diventato negli anni un big della musica italiana: stiamo parlando del mitico MASSIMO RANIERI.
Di BIGAZZI-POLITO-SAVIO ascoltiamo SE BRUCIASSE LA CITTÀ. Canta MASSIMO RANIERI.


Passiamo al 1964. Dopo aver parlato nella scorsa puntata dello scudetto vinto dal BOLOGNA nel celebre spareggio contro l'INTER, parliamo un po' della squadra nerazzurra, questa volta in chiave europea.
Se è vero che la squadra di HERRERA perse lo scudetto nella stagione 1963/64, è altrettanto verò però che in quella stagione, il 27 Maggio 1964, al PRATERSTADION di VIENNA, si aggiudicò la COPPA DEI CAMPIONI, battendo per 3-1 il REAL MADRID. A dirigere l'incontro l'arbitro austriaco JOSEF STOLL. INTER in vantaggio al 43° con MAZZOLA. Nella ripresa il raddoppio nerazzurro al 62° con MILANI. Al 69° il REAL prova a riaprire la partita con FELO, ma al 76° ecco arrivare il terzo goal nerazzurro, a opera ancora di MAZZOLA, che chiude la partita sul definitivo 3-1 a favore dell'INTER. 

Il presidente dell'INTER, ANGELO MORATTI, alza la COPPA DEI CAMPIONI 1963/64.

Andiamo a vedere la partita in versione originale, con la telecronaca di NICCOLÒ CAROSIO.


Nello stesso anno esce una canzone rigorosamente estiva, CON TE SULLA SPIAGGIA, nuovo grande successo di NICO FIDENCO, che andiamo ad ascoltare.


Passiamo al 1960. Il 1960 è un anno molto importante per il nostro Paese. Si disputano a ROMA infatti le OLIMPIADI. Tanti i ricordi di quell'OLIMPIADE romana. Tra i vari ricordi, abbiamo scelto le immagini della vittoria nell'atletica di LIVIO BERRUTI nei 200 metri.


Ascoltiamo ora, il il racconto della vittoria di BERRUTI attraverso l'indimenticabile voce del mitico PAOLO VALENTI, ideatore, tra l'altro, assieme a MAURIZIO BARENDSON e a REMO PASCUCCI, del celeberrimo 90° minuto.


Nel 1960 GINO PAOLI scrive IL CIELO IN UNA STANZA. La canzone venne portata al successo anche in una versione cantata da MINA, ma qui ci è sembrato opportuno pubblicare la prima versione, quella originale di GINO PAOLI.


Passiamo al 1963. L'INTER si aggiudico la stagione 1962/63 con 49 punti, 4 più della JUVE, giunta seconda a quota 45, e 6 più del MILAN, giunto terzo a 43 punti. Di questa stagione andiamo a vedere il 4-1 con cui i nerazzurri alla30° giornata batterono il BOLOGNA.

Il 1963 è anche l'anno di una canzone, SE MI VUOI LASCIARE, che andiamo ad ascoltare interpretata da MICHELE.


Il 1940 vede la vittoria finale nel GIRO D'ITALIA di FAUSTO COPPI. Mi avrebbe fatto piacere pubblicare un filmato della vittoria di COPPI, ma purtroppo non sono riuscito a trovarlo. L'unico che ho trovato riguarda la 5° Tappa di quel giro, la GROSSETO-ROMA, vinta da ADOLFO LEONI.


Dello stesso anno è anche una celebre canzoni di CHERUBINI-BIXIO, SE VUOI GODER LA VITA, nella versione cantata da BENIAMINO GIGLI.


A questo punto, ci fermiamo un momento con la parte sportiva. Come feci presente nella presentazione di questa seconda edizione, quest'anno per quanto riguarda la scelta dei brani, quest'anno avremmo parlato anche dela musica americana. Lo facciamo con un brano veramente affascinante, che andremo ora ad ascoltare. Mi riferisco al celebre brano di COLE PORTER, BEGIN THE BEGUINE. Il brano venne scritto nel 1935 durante una crociera sul Pacifico tra KALABAHI, in INDONESIA e FIJI, come possiamo leggere nella pagina WIKIPEDIA inglese del brano. La prima registrazione del brano avvenne il 24 LUGLIO 1938 a NEW YORK, con l'arrangiamento di ARTIE SHAW e JERRY GRAY.

Due le versioni, dicevo, che avrei voluto scegliere di questo brano.
Mi avrebbe fatto piacere pubblicare la prima versione, di GLENN MILLER, ma il video non viene pubblicato dal blog. Spero di poterlo pubblicare nella versione per Facebook.
La seconda versione che vado a proporvi è molto particolare. Dovete, infatti, sapere che nel 1940 BEGIN THE BEGUINE venne inserita in un film della METRO GOLDWIN MAYER, BROADWAY MELODY. La sequenza inserita nel film consisteva di tre momenti: un primo momento in cui la canzone veniva eseguita da una voce femminile, un secondo momento in cui una giovane coppia balla la canzone, e poi il terzo momento caratterizzato dall'esibizione di FRED ASTAIRE ed ELEONOR POWELL, che si esibiscono in un TIP TAP di grande qualità. Bisogna dire che quest'ultimo momento venne addiritura selezionato dalla stessa METRO GOLDWIN MAYER per un film del 1974, C'ERA UNA VOLTA HOLLYWOOD, dedicato ai 50 anni della celebre casa cinematografica.

A qusto punto, però, nel preparare questa puntata mi è sorto un dubbio: cosa era meglio fare? Pubblicare solo il TIP TAP del duo FRED ASTAIRE-ELEONOR POWELL, oppure ritrovare e pubblicare tutta la sequenza originaria?
Ve lo confesso,non è stato facile, ma alla fine sono arrivato a questa conclusione. Il nostro spazio di CORREVA L'ANNO deve essere uno spazio in cui conoscere e riscoprire, oltre ai più significativi eventi sportivi dell'anno che andiamo ad affrontare, anche i brani musicali dell'epoca. Per questo motivo, ho così deciso di pubblicare in versione integrale la parte di BEGIN THE BEGUINE tratta da BROADWAY MELODY. Sono 9 minuti ma di grande, grande qualità.


Andiamo a concludere questa nostra puntata parlando del 1988. La stagione 1987/88 vede la vittoria del MILAN allenato da ARRIGO SACCHI, a quota 45 punti, tre più dei campioni d'ITALIA uscenti del NAPOLI. Andiamo a vedere la sfida decisiva di quella stagione, lo scontro diretto tra NAPOLI e MILAN che si giocò il 1° Maggio 1988 allo stadio S.PAOLO di NAPOLI, e che vide la vittoria dei rossoneri per 3-2. 

1° PARTE. 


2° PARTE. 


Questa la copertina che il GUERIN dedicò al primo scudetto del MILAN di SACCHI. Era il numero 20 del 1988.


Abbiamo iniziato questa nostra puntata con MASSIMO RANIERI. Andiamo a concluderla con una delle perle più celebri del cantante partenopeo, PERDERE L'AMORE. La canzone venne scritta da MARCELLO MARROCCHI e GIANPIERO ARTEGIANI. A dire il vero la canzone venne presentata l'anno prima con l'interpretazione di GIANNI NAZZARO, ma questa non convinse molto, tanto che la canzone venne scartata. Nel 1988 venne ripresentata con l'interpretazione di MASSIMO RANIERI, vocale e mimica che alla fine risultò decisiva per il suo successo. Andiamola dunque ad ascoltare, tratta dal FESTIVAL DI SANREMO del 1988.


Con questa bellissima canzone di MASSIMO RANIERI si conclude questo nostro secondo appuntamento di CORREVA L'ANNO. Nel ringraziarvi davvero di cuore per avermi seguito, auguro a tutti voi una BUONA SERATA.

                                                     Rüdiger Franz Gaetano Herberhold

giovedì 2 agosto 2012

CORREVA L'ANNO-EMOZIONI DI SPORT E MUSICA. 1° PUNTATA.


Cari amici, buona sera a tutti da RUGGERO. Dopo il grande successo dello scorso anno, riparte il nostro viaggio di CORREVA L’ANNO, all’insegna dei più importanti eventi di SPORT rapportati alla musica.
10 gli appuntamenti di questo nostro secondo ciclo: meno rispetto a quelli della scorsa edizione, ma molto molto più corposi. Inoltre, quest’anno, abbiamo un importantissimo filo conduttore: i 100 anni del GUERIN SPORTIVO. Evento con cui apriamo questa nostra prima puntata.

Sebbene siano ormai passati quasi 7 mesi, l’emozione è ancora fortissima. Non lo nascondo: se mi avessero detto cinque anni fa che praticamente avrei assistito praticamente dal vivo a questo evento, non ci avrei mai creduto. Non tanto come lettore, ma addirittura come admin della pagina Fb.
Tantissimi i ricordi di quei giorni. Uno che sicuramente ricorderò sempre con grande affetto è sicuramente il messaggio che ci scrisse in pagina il mitico ITALO CUCCI. Chi, come me, è cresciuto ascoltando le partite alla radio, non si può dimenticare, al termine del posticipo, il filo diretto condotto da FILIPPO CORSINI e gli interventi telefonici di ITALO CUCCI, che proprio in quegli anni sarebbe nuovamente tornato al timone del nostro amato verdolino.

La prima emozione però è stata ricevere la copertina del numero del Centenario. Non avevi tra le mani la copertina di un numero qualunque, ma di un numero che sarebbe entrato nella storia del Guerin. In tal senso, consentitemi un grazie veramente speciale alla Redazione, e in particolare al Direttore, MATTEO MARANI. Se il Guerin è potuto arrivare a festeggiare questo storico traguardo, superando così il britannico Punch, e diventando così la rivista di calcio più longeva al mondo, il merito è tutto suo.

L’emozione più grossa, cari amici, però, l’ho vissuta alle 23:55 del 3 Gennaio. Poter vivere assieme a voi quel countdown, e poi, alla mezzanotte, dare ufficialmente il via ai festeggiamenti del Centenario è stata un’emozione veramente indescrivibile. Non ve lo nascondo: anche se sono passati diversi mesi, a ricordarlo, mi sta venendo davvero la pelle d’oca. Avete presente quando capita un grande evento, e te avverti non solo di viverlo, ma anche in piccola parte, che in fondo qualcosa lo stai scrivendo anche te di quel grande evento? Questa è la sensazione che ho provato in quelle ore, così particolari, così speciali all’interno della nostra amata pagina.
Per un giorno, niente polemiche, niente divisioni. Come la mezzanotte del 1° gennaio aveva sancito i festeggiamenti del Capodanno, la mezzanotte del 4 Gennaio aveva sancito il Capodanno ideale di noi guerinetti: i 100 anni del nostro mitico Guerin.
A questo aggiungete anche un’altra grande emozione: il grande onore (e onere) di dare il via io stesso i festeggiamenti con una puntata straordinaria di SPUNTI DI SPORT, in cui, a cento anni di distanza, da quello storico 4 Gennaio 1912, raccontavo la nascita del GUERIN.

SPUNTI DI SPORT diede dunque il via al nostro GS 100, una giornata in cui, assieme agli altri admin della nostra pagina (GIACOMO, FATIMA, STEFANO e GASPARE, a cui va un GRAZIE veramente speciale) raccontavamo la storia del nostro mitico Guerin, attraverso i fatti culturali e sportivi più significativi, e pubblicando inoltre le copertine più belle e significative. Evento, quel GS 100, culminato, alla fine, con un album permanente, in cui, a degno ricordo di quella giornata speciale, è possibile rivedere tutte le copertine pubblicate quel giorno.
In questa seconda edizione di CORREVA L’ANNO, non potevamo trascurare i 100 anni del Guerin, e così, in tutte e 10 le puntate della nostra rubrica, non mancheranno degli anni a cui è stata associata la copertina del GUERIN SPORTIVO.

Dunque, il 4 Gennaio 1912, uscì in edicola il primo storico numero del GUERIN SPORTIVO come possiamo vedere dalla foto ivi allegata.


Ma come nacque il GUERIN SPORTIVO? Scopriamolo insieme andando a rileggerci la puntata di SPUNTI DI SPORT che proprio il 4 gennaio 2012 diede il via ai festeggiamenti qui su Facebook.

Dunque, il 4 Gennaio 2012 uscì la copertina del numero del Centenario, ivi allegata.
Un numero veramente speciale non solo perché è il numero celebrativo dei 100 anni del Guerin. Non solo perché entrerà nei libri della storia del Guerin. Ma perché, cari amici, ci siamo anche noi. Ebbene si: a pagina 25, infatti, c’è un articolo che parla proprio della nostra pagina Facebook. Una emozione forte, ma anche molto molto bella, di cui ringrazio fortemente il Direttore, a cui va un sincero e sentito abbraccio, a cui si aggiunge un altrettanto forte e sincero GRAZIE sia a nome mio, sia a nome degli altri admin per averci dato a possibilità di poter parlare di questa nostra pagina nel numero del Centenario.


Dunque, il 1912 è l’anno della nascita del GUERIN SPORTIVO. Ma il 1912 è anche l’anno di questa bellissima registrazione del SOGNO DI AMORE di FRANZ LISZT, eseguito in una impeccabile esecuzione dal pianista JOZEF HOFFMANN. Esecuzione che andiamo adesso ad ascoltare.


Dopo questa prima parte, doverosamente dedicata ai 100 anni del GUERIN, entriamo nel vivo della nostra puntata. Passiamo al 1964. Il 1964 vede in campionato la vittoria del BOLOGNA di BERNARDINI, che, il 7 Giugno, batte per 2-0 l’INTER, grazie al goal di FOGLI e al raddoppio di NIELSEN.
Sperando di farvi cosa gradita, andiamo a vedere insieme le immagini dello spareggio.


Questa la prima pagina del numero 24 del GUERIN SPORTIVO del 1964, dedicata allo scudetto del BOLOGNA.


Il 1964 è anche l'anno di una celebre canzone di MINA, CITTÀ VUOTA, che andiamo ora ad ascoltare.


Passiamo al 1969. Un'anno abbastanza particolare da un punto di vista scientifico. Nella nottata tra il 20 e il 21 Luglio l'uomo sbarca sulla LUNA. Tutte le televisioni del mondo seguono per l'evento. Per l'Italia a seguire questo storico evento sono da ROMA TITO STAGNO, e da NEW YORK il duo JAS GAWRONSKY e RUGGERO ORLANDO. Rivediamo in questo filmato i momenti più salienti della DIRETTA RAI.


Questa la prima pagina del CORRIERE DELLA SERA del 21 Luglio 1969.


Da un punto di vista calcistico, il campionato vede da una parte lo scudetto della FIORENTINA, dall'altra un anticipo di quanto sdarebbe accaduto nella stagione successiva, con GIGI RIVA capocannoniere con ben 21 reti.
In merito allo scudetto della FIORENTINA, vediamo questa puntata di PERLE DI SPORT, tratta da RAI SPORT 2. 
1° PARTE.  


2° PARTE.


Del 1969 è anche questa bellissima canzone del duo MOGOL-BATTISTI: UN'AVVENTURA.
Questa canzone gareggiò anche al fFESTIVAL DI SANREMO, classificandosi al 9° posto. Ascoltiamola prima nella versione tratta dal disco, e poi interpretata da LUCIO BATTISTI.
Cominciamo con la versione originale tratta dall'LP.


Questa l'esibizione LIVE di LUCIO BATTISTI al FESTIVAL DI SANREMO 1969. Una esibizione veramente travolgente, in cui BATTISTI stesso si lascia completamente andare, mostrando la sua grandezza e la sua capacità distare in palcoscenico. Ricordiamo che allora il FESTIVAL DI SANREMO si svolgeva nel SALONE DELLE FESTE DEL CASINÒ. Solo a partire dal 1977 il FESTIVAL si sarebbe disputato al TEATRO ARISTON.


Passiamo al 1965. Dopo aver perso lo scudetto allo spareggio, l'INTER si aggiudica il campionato con tre punti di vantaggio sul MILAN e con dieci punti di vantaggio sul TORINO.
Nella stagione 1964/65 il MANTOVA, con DINO ZOFF in porta, batte per 1-0 la JUVENTUS, con un goal a due minuti dal termine di JONSSON. Andiamo a vedere le immagini di quella partita, con il servizio originale di BEPPE VIOLA, tratte da PERLE DI SPORT, tratta anche in questo caso da RAI SPORT 2.


Il 1965 è anche l'anno di una celebre canzone di PINO DONAGGIO, che gareggiò al FESTIVAL DI SANREMO 1965, condotto dal mitico MIKE BONGIORNO e da GRAZIA MARIA SPINA: IO CHE NON VIVO (PIÚ DI UN'ORA SENZA TE). Ascoltiamola dunque, questa canzone, tratta proprio dal FESTIVAL DI SANREMO 1965, con la presentazione dei due conduttori.


Passiamo al 1929. Il 3 Marzo 1929 allo Stadio comunale di BOLOGNA si gioca una partita valida per la  COPPA INTERNAZIONALE che vede contrapposta da una parte gli Azzurri allenati da CARLO CARCANO, e dall'altra la CECOSLOVACCHIA, allenata da HENCL. 
Queste le formazioni che scesero in campo. 
ITALIA: Combi, Rosetta, Allemandi, Genovesi, Janni, Pitto, Conti, Schiavio, Libonatti, Rossetti, Piccaluga.
CECOSLOVACCHIA: Staplik, Burgr, Hojer, Madelon, Kada, Cipera, Baron, Svoboda, Bejbl, Silny, Kratochvil.Diresse l'incontro l'arbitro belga CRISTOPHE. 

La Cecoslovacchia passò per prima in vantaggio al 18° con SILNY; al 26° ROSSETTI porta gli Azzurri al pareggio. Al 33° Libonatti porta gli Azzurri in vantaggio, ma sette minuti più tardi, al 40°, SVOBODA firma il pareggio della CECOSLOVACCHIA. siamo sul 2-2, punteggio con il quale si chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa torna di nuovo in cattedra ROSETTI, che al 61° e all'80° segna altri due goal che fissano il punteggio sul definitivo 4-2 a favore degli Azzurri. 

A questo punto, andiamo a vedere insieme il filmato della partita che gli Azzurri disputarono contro la CECOSLOVACCHIA. Si tratta di un filomato storicamente molto interessante, in quanto si tratta della prima partita della storia degli Azzurri di cui abbiamo documentazione filmata. Una vera e propria chicca, che andiamo a vedere, dall'ARCHIVIO LUCE, pubblicato qualche settimana fa su INTERNET.  


Per tutti coloro che fossero interessati a sapere qualcosa di più in merito alla prima edizione della COPPA INTERNAZIONALE (antesignana degli attuali Europei) vi rimando alla puntata natalizia di SPUNTI DI SPORT dello scorso anno, dedicata proprio a tale argomento.

Il 1929 è anche l'anno in cui viene registrata anche una bellissima canzone, il CANTO ALLE STELLE. Di FRAGNA-CHERUBINI-BIXIO ascoltiamo CANTO ALLE STELLE, in una bellissima interpretazione del tenore DANIELE SERRA.


Passiamo al 1941. Il Bologna, allenato da HERMANN FELSNER, vinse il campionato con 39 punti, seguito dall'AMBROSIANA-INTER a 35 punti e dal MILANO (l'attuale MILAN) a 34.

Di PANZERI -RASTELLI-SCIORILLI ascoltiamo BIRIMBO BIRAMBO.L'ascoltiamo cantata da NATALINO OTTO, ed eseguita dall'Orchestra di GORNI KRAMER.


Passiamo al 1940. Il campionato venne vinto dall'AMBROSIANA INTER, con 44 punti, seguia dal BOLOGNA a 41 punti e dalla JUVENTUS a 36 punti.
Del 1940 è anche una celebre canzone, BACIAMI PICCINA, che andiamo ad ascoltare nella celebre interpretazione di ALBERTO RABAGLIATI.


Siamo arrivati all'ultimo anno previsto per questa sera, il 1977. La stagione 1976/77 vide la vittoria della JUVENTUS per un solo punto contro il TORINO, 51 a 50. Dopo un girone di andata assai equilibrato, il 30 Aprile 1977 la JUVENTUS battè per 2-1 il NAPOLI, grazie al goal decisivo di FURINI, e il TORINO pareggiò per 0-0 all'OLIMPICO contro la LAZIO. Fu l'episodio decisivo.
Riviviamo le fasi salienti dell'ultima giornata di campionato in questa puntata di PERLE DI SPORT, tratta da RAI SPORT 2.


Questa la copertina del GUERIN del 1977 dedicata alla lotta tra JUVENTUS e TORINO.


Nel 1977 va in onda sul secondo canale DUE RAGAZZI INCORREGIBILI, condotto da FRANCO FRANCHI e CICCIO INGRASSIA, con la partecipazione di DANIELA GOGGI e con la regia di ROMOLO SIENA. La trasmissione vede al suo interno anche una parte, RICORDANDO, in cui vengono proposti dei medley dele più belle canzoni della musica italiana. In particolare, guardiamoci insieme il medley di BIRIMBO BIRAMBO e di BACIAMI PICCINA.


Con questo medley si conclude, cari amici, questa prima puntata di CORREVA L'ANNO. EMOZIONI DI SPORT E MUSICA. Nel ringraziarvi veramente di cuore per avermi seguito, sulle note della bellissima MOON RIVER, auguro a tutti voi una BUONA SERATA.


                                                       Rüdiger Franz Gaetano Herberhold

martedì 31 luglio 2012

SPUNTI DI SPORT-TORNA CORREVA L'ANNO.


Un gradito ritorno. È quello che si verificherà a partire dai prossimi giorni, nella pagina FB del GUERIN SPORTIVO. Dopo il grande successo dello scorso anno, torna infatti, a grande richiesta, CORREVA L’ANNO-EMOZIONI DI SPORT E MUSICA.
Come lo scorso anno, quindi, rivivremo le grandi emozioni dello sport, associate a quelle grandi emozioni che solo la musica è in grado di rilasciare.

Confermata, naturalmente la base del format: in ogni puntata verranno scelti degli anni ai quali verrà dapprima associato un evento sportivo, e poi una canzone relativa all’anno selezionato.

Se dunque, la base del format, che tanto successo aveva riscontrato su Fb è stata sostanzialmente riconfermata, non mancheranno comunque delle novità.
In occasione, infatti dei 100 anni del GUERIN SPORTIVO, CORREVA L’ANNO ospiterà infatti nelle varie puntate, anche alcune prime pagine storiche del celebre mensile. Ma non solo. Per quanto riguarda la scelta delle canzoni, se lo scorso anno la scelta, essendo la prima edizione, era stata molto alla leggera, quest’anno la scelta dei brani da associare agli anni e agli eventi sportivi è andata molto più di fino, andando un po’ a toccare tutti i generi: oltre alla immancabile musica leggera italiana, non mancheranno alcuni momenti di musica classica, lirica, popolare, blues e anche musica americana.

Per quanto riguarda lo sport, non mancheranno ovviamente delle chicche storiche, come abitudine della rubrica. Due gli sport che sostanzialmente verranno proposti nella rubrica: CALCIO e FORMULA 1.

Le puntate della rubrica saranno 10. Mentre le prime 7, come già fatto lo scorso anno, saranno variabili come argomenti e generi musicali, le ultime 3 saranno di carattere monotematico. In particolare l'ottava puntata sarà dedicata al musical americano e alle commedie musicali, la nona al duo MINA-LUCIO BATTSTI, e infine l'ultima puntata alle canzoni relative al mondo del calcio. Per quanto riguarda il numero dei brani, per le prime 7 puntate saranno almeno 6-7 brani, per le ultime puntate non saranno minori di 10.
A differenza dello scorso anno, quando le puntate venivano pubblicate solo sulla pagina Fb del GUERIN SPORTIVO, per questa seconda edizione le 10 puntate verranno pubblicate in diretta sulla pagina FB del GUERIN SPORTIVO e in differita sul blog VARIE NEWS.

Un’occasione, quella di CORREVA L’ANNO-SPORT ED EMOZIONI IN MUSICA, di poter riscoprire alcuni momenti della storia del Nostro Paese non solo attraverso del sano e buon sport, ma anche attraverso della sana e buona musica.

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold