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martedì 14 gennaio 2014

SPUNTI DI SPORT- LA VITTORIA DI CRISTIANO RONALDO.


Una serata di grande festa per il calcio, senza però dimenticare quelle figure che tanto hanno dato per il pallone. Questa è stata la cerimonia di premiazione della 4° edizione del PALLONE D'ORO FIFA, svoltasi ieri sera a ZURIGO, e che ha visto la vittoria del PALLONE D'ORO da parte di CRISTIANO RONALDO.

La cerimonia, presentata da RUUD GULLIT con la partecipazione di ADRIANA LIMA, è iniziata con la presentazione sul palco dei candidati alla vittoria finale dei PALLONI D'ORO maschile e femminile.Per il PALLONE D'ORO femminile erano candidate alla vittoria finale la brasiliana MARTA, attaccante dei WESTERN NEW YORK FLASH; la portiera tedesca della squadra americana dei PORTLAND THORNS, e l'americana ABBY WARNBACH, attaccante dei WESTERN NEW YORK FLASH.
Per il PALLONE D'ORO maschile erano candidati alla vittoria finale la stella del BARCELLONA, LEO MESSI; la stella del REAL MADRID, CRISTIANO RONALDO; e il centrocampista del BAYERN MONACO, FRANCK RIBERY.

Dopo la presentazione dei finalisti dei PALLONI D'ORO maschilie femminili, è stata eletta la TOP 11 della scorsa stagione. Come portiere è stato eletto MANUEL NEUER del BAYERN; come difensori PHILIP LAHM del BAYERN, SERGIO RAMOS del REAL MADRID; THIAGO SILVA del PSG, e DANI ALVES del BARCELLONA; come centrocampisti sono stati eletti XAVI e INIESTA del BARCELLONA e FRANCK RIBERY del BAYERN MONACO; come attacanti sono stati eletti IBRAHIMOVIC del PSG, LEO MESSI del BARCELLONA e CRISTIANO RONALDO del REAL MADRID.

Dopo la proclamazione della TOP 11 della scorsa stagione, è stato consegnato il FIFA PRESIDENTIAL AWARD, premio destinato alla personalità che si è maggiormente distinta nel mondo dello sport all'ex presidente CIO, JACQUES ROGGE.

Dopo aver fatto un cenno al prossimo mondiale di calcio in programma in Brasile, e aver ricordato il grande EUSEBIO, sono state premiate le migliori allenatrici di calcio femminile. Tre le candidate: PIA SUNDHAGE, ct della Nazionale femminile della SVEZIA; SILVIA NEID, ct della Nazionale femminile della GERMANIA, e RALF KELLERMAN, allenatore della squadra femminile del WOLFSBURG. A vincere il premio di FIFA WORLD COACH OF THE YEAR per il calcio femminile è stata SILVIA NEID, la quale ha così commentato la vittoria "Non avrei vinto nulla senza le mie giocatrici e sono orgogliosa di lavorare con loro. Un allenatore lavora solo quando la sua squadra gli è a fianco, ha fiducia nell'allenatore e lo lascia lavorare".

Per quanto riguarda il FIFA WORLD COACH OF THE YEAR in ambito maschile erano candidati l'allenatore del BORUSSIA DORTMUND, JURGEN KLOPP; l'ex allenatore del MANCH.UTD, ALEX FERGUSON, e l'ex allenatore del BAYERN MONACO, JUPP HEYNCKES. Ad aggiudicarsi il premio proprio HEYNCKES, che ha così commentato "Sono onorato e questo è il premio per quanto fatto la scorsa stagione. Ho lavorato in un top club come il Bayern che ha grande competenza nel calcio con grandissimi calciatori. L'anno scorso tutto ha funzionato alla perfezione e devo ringraziare tante persone per questo. Ringrazio tutti quelli che hanno fatto il lavoro oscuro e non sono conosciuti. Dieci anni fa non mi sarei aspettato di essere qui".

Premiato a questo punto il goal più bello della stagione con il FIFA PUSKAS AWARD.Tre i goal candidati per la vittoria finale: Zlatan Ibrahimovic per Svezia-Inghilterra, Nemanja Matic in Benfica-Porto e Neymar in Brasile-Giappone. A vincere ZLATAN IBRAHIMOVIC.

Prima di procedere all'elezione del PALLONE D'ORO maschile e femminile, la FIFA ha voluto rendere omaggio a PELE, conferendogli il PALLONE D'ORO alla carriera. Queste le parole di SEPP BLATTER. "Nessun giocatore ha influenzato così il gioco, nessuno ha ispirato così tanti, la sua carriera parla per lui, la sua natura, la sua capacità, l'unico a vincere il Mondiale tre volte. Questa sera onoriamo il più grande giocatore della storia del calcio. Pelè".

A queste parole, ha così risposto, il campione brasiliano, O'Rey. "Grazie per l'accoglienza, avevo promesso alla mia famiglia di non piangere ma l'emozione è stata troppa. devo ringraziare innanzitutto il signore per avermi dato la possibilità di giocare così tanti anni, ma ovviamente non giocavo da solo. Ringrazio tutti quelli che hanno giocato con me, ma non bisogna dimenticare quelli che pulivano le scarpe i massaggiatori ero circondato da tante belle persone. Devo condividere questo premio con loro. Ho vinto così tanti trofei nella mia carriera, ma ero generoso perché vedevo gli altri conquistare il pallone d'Oro ma io non giocavo in Europa e non potevo vincerlo. Adesso ce l'ho".

Dopo la premiazione di PELE, viene consegnato il PALLONE D'ORO femminile: a vincerlo il capitano e portiere della nazionale tedesca, NADINE ANGERER.

Dopo la premiazione della ANGERER, viene infine premiato il vincitore del PALLONE D'ORO FIFA 2013, con il risultato finale che rispetta puntualmente il pronostico: a vincere il premio è l'asso del REAL MADRID, CRISTIANO RONALDO. Per il giocatore lusitano si tratta del secondo PALLONE D'ORO vinto in carriera.
Il primo, infatti, lo aveva vinto nell'edizione 2008 quando militava con il MANCH.UTD. A seguire 4 edizioni in cui a vincere era sempre stato l'asso del BARCELLONA, LEO MESSI, con il giocatore lusitano classificatosi al 2° posto nell'edizione 2009, al 6° posto nell'edizione 2010 e poi di nuovo al 2° posto sia nell'edizione 2011, sia in quella 2012. Fino all'edizione di questa sera, in cui CR7 ha vinto il suo secondo PALLONE D'ORO.
Un CRISTIANO RONALDO commosso, quello che si presenta sul palco a ritirare il PALLONE D'ORO. Queste le sue prime dichiarazioni rilasciate dopo aver vinto il premio. "Non riesco a parlare, grazie a tutti. Dedico il successo alla mia famiglia, a mio figlio a Irina, al mio agente ai miei compagni. Un ricordo anche a Eusebio, che è scomparso da poco".

Poco dopo anche il rivale di sempre, LEO MESSI, ha voluto fare i complimenti a RONALDO. "Voglio congratularmi con Cristiano Ronaldo perché ha meritato di vincere. Non ho nulla da dire. Credo che sia stato un buon anno per tutti e tre i finalisti. Non ho nulla da reclamare. Le lacrime di Cristiano Ronaldo? È normale, è un momento molto emozionante". Sarebbe cambiato niente senza infortuni? "Non lo so. Sono stato molto tempo fuori, questo è vero. Ma questo non c'entra nulla. Ronaldo ha meritato pienamente".

In serata il quotidiano sportivo francese L'EQUIPE, ha pubblicato la classifica finale del PALLONE D'ORO per quanto riguarda le prime 6 posizioni.

1. Cristiano Ronaldo (27,99%)
2. Lionel Messi (24,72%)
3. Franck Ribéry (23,39%)
4. Zlatan Ibrahimovic (5,29%)
5. Neymar (3,17%)
6. Andrés Iniesta (2,08%).

Se dunque CRISTIANO RONALDO si è aggiudicato meritatamente il PALLONE D'ORO, e il rivale di sempre, LIONEL MESSI, si è congratulato con lui, non è mancata una piccola vena polemica alla serata da parte del presidente UEFA, MICHEL PLATINI, il quale, visibilmente deluso per il terzo posto del giocatore francese del BAYERN, FRANCK RIBERY, ha così commentato all'EQUIPE "Sono molto dispiaciuto per Franck Ribery. Dunque l'anno prossimo, torneremo e sarà un duello tra Ronaldo e Messi, poi tra due anni Messi e Ronaldo, e così anche tra tre anni?
Per 50 anni il Pallone d'Oro ha tenuto conto di ciò che si è vinto sul campo, qui ci si basa invece sulle prestazioni complessive dei giocatori, e qui sta il problema. Anche se Ronaldo è un grande Pallone d'Oro, ma è cambiato qualcosa da quando il premio è passato alla Fifa".

Sperando di fare cosa gradita a quanti non avessero potuto vederla, concludo questo nostro resoconto andando a postare le immagini integrali della premiazione del PALLONE D'ORO.
                                                     
                                                         Rüdiger Franz Gaetano Herberhold

domenica 12 gennaio 2014

SPUNTI DI SPORT- TANTI AUGURI GUERINO! 5° PARTE: DAL PRIMO SCUDETTO DEL MILAN TARGATO BERLUSCONI ALLA COPPA ITALIA DELLA LAZIO TARGATA PETKOVIC.


Quinta e ultima parte dello speciale da me realizzato su Facebook per celebrare i 102 anni del mitico Guerin Sportivo.

Iniziamo con la copertina dello scudetto del MILAN, il primo dell'era SACCHI. Era il Guerin numero 20 del 1988.


Il 1989 è un anno molto triste per gli appassionati di calcio. Il 3 Settembre, mentre era In Polonia come osservatore a seguire la squadra del GORNIK ZABRZE, prossimo avversario della JUVE in COPPA UEFA, in seguito a un incidente stradale perde purtroppo la vita GAETANO SCIREA.
Così il GUERIN intitolò quella triste settimana.



Due le copertine che ho scelto per il 1990. La prima è dedicata idealmente ai mondiali che si sarebbero giocati nel nostro Paese a Giugno di quell'anno. 


L'altra copertina è dedicata alla SAMPDORIA, che, al termine della stagione 1990/91 avrebbe vinto lo scudetto.


Per carenza di copertine disponibili nel mio archivio personale, sono così costretto a fare un brusco salto temporale passando dal 1990 al 2001.

Tre le copertine che ho selezionato di quell'anno: la vittoria dello scudetto da parte della ROMA, una copertina con protagonisti DEL PIERO e ROBERTO BAGGIO, e poi una terza copertina con protagonista DAVID TREZEGUET.




Il 2003 è l'anno della finale di CHAMPIONS LEAGUE all'OLD TRAFFORD di MANCHESTER tra la JUVENTUS guidata da MARCELLO LIPPI, e il MILAN, guidato da CARLO ANCELOTTI. A spuntarla in quella occasione furono i rossoneri, che, dopo lo 0-0, di tempi regolamentari e supplementari, batterono dal dischetto i bianconeri per 3-2, agli ordini dell'arbitro tedesco, MARKUS MERK.
Dal dischetto per la JUVE segnarono BIRINDELLI e DEL PIERO e sbagliarono TREZEGUET, ZALAJETA e MONTERO; per il MILAN sbagliarono SEEDORF e KALADZE e segnarono SERGINHO, NESTA e SHEVCHENKO.  



Passiamo al 2006. Gli Azzurri, guidati da MARCELLO LIPPI, tornano a vincere i mondiali di Calcio, giocati quell'anno in Germania battendo in finale dal dischetto la FRANCIA per 5-3.
Dopo che i tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sull'1-1, con il vantaggio francese al 7° del primo tempo con ZIDANE su calcio di rigore e il pareggio, 12 minuti dopo, al 19° minuto sempre del primo tempo, con MARCO MATERAZZI di testa,tutto si decide ai rigore con la FRANCIA in 10 per l'espulsione di ZIDANE, all'ultima partita in carriera con la NAZIONALE FRANCESE, ed espulso per via della celebre testata a MATERAZZI.
Dal dischetto per i francesi sbaglia solamente TREZEGUET al secondo tiro dal dischetto, mentre segnano WILTORD, ABIDAL, e SAGNOL.
Per gli Azzurri, invece, non sbaglia nessuno: segnano, infatti, tutti e 5 i rigoristi con PIRLO, MATERAZZI, DE ROSSI, DEL PIERO, e GROSSO a segno.

Per gli Azzurri fu il 4° titolo mondiale, dopo quelli del 1934, del 1938, e del 1982.

Così il GUERIN celebrò il MONDIALE del 2006.



Il 2009 è un anno molto difficile per il GUERINO. Verso fine Novembre viene deciso il passaggio del Guerin da SETTIMANALE a MENSILE.
Al cambio di cadenza coincide anche il prepensionamento di 2 componenti della Redazione, e la messa in cassa integrazione degli altri due componenti per 24 mesi.
Restano solamente il Direttore, MATTEO MARANI, il grafico, LUIGI RAIMONDI e l'archivista GIUSEPPE RIMONDI.
Potrebbe sembrare una sfida difficile, senza speranza.
E invece, proprio in quel momento così difficile, il GUERIN, come una splendida fenice, riesce a rinascere, grazie all'intuizione di MARANI, che riesce a trasformare il SETTIMANALE in un MENSILE di grande approfondimento sportivo, ottendendo numero dopo numero sempre più apprezzamento da parte dei lettori.
Nel 2011, dopo i 24 mesi di cassa integrazione, i due giornalisti rientreranno in Redazione a dare una mano a MARANI per un GUERIN ancora più spettacolare ed emozionante.
Le due copertine selezionate sono l'ultima del GUERIN settimanale e la prima del GS mensile.




Il 2010 è l'anno dei mondiali di Calcio, con la vittoria della SPAGNA, che al 116° minuto di gioco, in pieni tempi supplementari, batte l'OLANDA per 1-0, grazie al goal partita di INIESTA.
Deludente il mondiale in SUDAFRICA per gli Azzurri, campioni del mondo uscenti: dopo due 1-1 contro PARAGUAY e NUOVA ZELANDA, gli AZZURRI vengono eliminati perdendo 3-2 contro la SLOVACCHIA al termine della fase a gironi.
Cambia il CT: MARCELLO LIPPI verrà sostituito dal tecnico della FIORENTINA, CESARE PRANDELLI.

Sul fronte club, il 2010 vide il triplete da parte dell'INTER, guidata da JOSE MOURINHO, che vincerà CAMPIONATO, COPPA ITALIA e CHAMPIONS LEAGUE. Tra Settembre e dicembre dello stesso anno, i nerazzurri, guidati da RAFA BENITEZ, vincersanno anche SUPERCOPPA ITALIANA, e MONDIALE PER CLUB.




  

Siamo ormai arrivati al termine di questo nostro lungo viaggio. Per gli ultimi 3 anni che sono rimasti considererò le copertine vincitirici dell'iniziativa VOTA LA COPERTINA, nata nella nostra pagina fan nel dicembre 2011, e che elegge ogni anno la copertina da voi ritenuta essere la più bella dell'annata.
Nel 2011 a vincere la prima edizione di VOTA LA COPERTINA è la copertina dedicata ad ALEX DEL PIERO, il quale a GIUGNO 2012, lascerà la JUVENTUS per andare a giocare in AUSTRALIA al SYDNEY.



Penultima copertina del nostro viaggio. Lo scorso anno, la JUVENTUS si aggiudica per il secondo anno di fila il campionato. In COPPA ITALIA per la prima volta la finale vede in campo domenica 26 Maggio 2013 le due formazioni romane: la LAZIO, guidata da VLADIMIR PETKOVIC, e a ROMA, guidata da AURELIO ANDREAZZOLI.
La Lazio si gioca un posto in EUROPA, la ROMA la riconferma del tecnico toscano. A spuntarla sarà la formazione biancoceleste, che batterà la ROMA per 1-0, grazie al goal partita segnato al 71° minuto di gioco da LULIC. Nella copertina vincitrice di VOTA LA COPERTINA GS, vediamo MIROSLAV KLOSE alzare la COPPA ITALIA appena vinta.



Abbiamo iniziato questo nostro viaggio con una copertina storica. Vogliamo concluderlo con un'altra copertina storica, vincitrice del VOTA LA COPERTINA GS 2012. Mi riferisco alla copertina che celebra il centenario del GUERIN.



Una copertina speciale che ha voluto celebrare e festeggiare il lungo cammino di un giornale che in tutti questi anni, pur attraversando mille difficoltà, in questi 102 anni ha saputo regalare a tutti noi tantissime emozioni sportive.
E allora tanti auguri, GUERIN. Tanti auguri, davvero di tutto cuore.
 


                                                     
                                                   Rüdiger Franz Gaetano Herberhold 

SPUNTI DI SPORT-TANTI AUGURI GUERINO! 4° PARTE: DALLO SCANDALO CALCIOSCOMMESSE AL PRIMO SCUDETTO DEL NAPOLI.





Cari amici, siamo giunti alla quarta parte dello speciale realizzato su Facebook per celebrare i 102 anni del mitico GUERIN SPORTIVO.


Iniziamo con il 1980, anno caratterizzato purtroppo dal CALCIOSCOMMESSE, con gli arresti che vennero eseguiti il 23 MARZO 1980, al termine della 24° Giornata del campionato di SERIE A e della 27° giornata del campionato di SERIE B. Arresti che vennero anche documentati dalla RAI, e di cui venne data notizia anche all'interno sia di 90° MINUTO, sia all'interno della DOMENICA SPORTIVA, peraltro trasmessi in questi giorni da RAISPORT 2.
La prima copertina non poteva che essere dedicato a quel triste fenomeno, con un titolo che, purtroppo, conserva ancora oggi una sua attualità. 







La seconda copertina è dedicata all'ex giocatore della FIORENTINA, DANIEL BERTONI.



La terza copertina è dedicata alla SERIE B,dove erano state retrocesse per via del calcioscommesse MILAN e LAZIO.





Passiamo al 1981, anno intermedio dopo gli Europei disputati in Italia e alla vigilia dei mondiali che l'anno dopo si sarebbero giocati in Spagna, e che ci avrebbero regalato delle grandi emozioni.
La prima copertina è dedicata a tre giocatori stranieri che hanno fatto nella lotta allo scudetto 1980/81 la fortuna di ROMA, JUVENTUS e NAPOLI nel runsh finale che vide la JUVENTUS guidata da GIOVANNI TRAPATTONI vincere il suo 19° scudetto a 44 punti, seguita a 42 dalla ROMA di NILS LIEDHOLM, e a 38 dal NAPOLI di RINO MARCHESI. 





La seconda copertina è dedicata a GIANCARLO ANTOGNONI, che quell'anno fu l'unico italiano convocato nella ALL STARS e che nel numero 35, quello raffigurato, svelava i propri progetti. 




La terza copertina è dedicata ad ENZO BEARZOT. L'anno precedente il ct azzurro, ZOFF e BETTEGA erano stati contestati dalla critica dopo la gara contro il LUSSEMBURGO. E, alla fine, secondo la copertina del GUERIN dell'epoca, è stato proprio grazie a questi 3 grandi personaggi che l'ITALIA potrà così disputare il MONDIALE.





Passiamo ora al 1982, che ho voluto suddividere in due parti. In questa prima parte vedremo alcune copertine extra mondiali. La seconda parte, sarà interamente dedicata al mondiale vinto dagli AZZURRI.
Le tre coeprtine che ho selezionato sono rispoettivamente dedicate all'indimenticabile GAETANO SCIREA, a FRANCO SELVAGGI, ad ALDO MALDERA scomparso nell'Agosto 2012, a PAOLO ROSSI e infine al riepilogo dell'anno con la copertina natalizia che vede raffigurata tra le altre cose ovviamente anche la vittoria azzurra ai Mondiali.







Dedichiamo questo post ad alcune copertine del GUERIN relative alla vittoria azzurra del MONDIALE di SPAGNA nel 1982.
La prima copertina che ho scelto è relativa all'attesa da parte dei tifosi dell'inizio dei mondiali, dove c'è grande attesa per gli Azzurri. 

Le tre copertine successive sono dedicate a tre momenti entusiasmanti di quel Mondiale: la vittoria contro l'ARGENTINA, il BRASILE, e la finalissima contro la GERMANIA OVEST. 

 

Celeberrima la copertina della vittoria mondiale con DINO ZOFF che alza la coppa. Era il GS 28/1982.

Rispetto a quel numero, bisogna dire che a oggi è il numero del GUERIN che ha conseguito la tiratura più alta di sempre: 302.000 copie. ma non solo: ispirò anche, se vogliamo, il francobollo che celebrò la vittoria azzurra ai Mondiali di Spagna. 




Anno 1983, caratterizzato dal duello tra JUVE e ROMA, con la ROMA di NILS LIEDHOLM che vinse il suo secondo scudetto e la JUVE, guidata da TRAPATTONI che vinse la COPPA ITALIA.
Numerose le copertine del GUERIN che quell'anno videro protagonista MICHEL PLATINI.
Altri protagonisti nelle copertine che ho selezionato anche ALESSANDRO "SPILLO" ALTOBELLI e SERGIO BRIO.








GS 31/ 1984. In questa copertina vediamo il Barone, NILS LIEDHOLM, passato al MILAN che allenerà fino all'Aprile 1987, quando verrà esonerato e sostituito dall'allora allenatore in seconda, FABIO CAPELLO; e i giocatori rossoneri MARK HATELEY e RAY WILKINS.

LA STRAGE DELL'HEYSEL. Un'altra, triste pagina del calcio è rappresentata certamente dalla tragedia dell'HEYSEL, dove purtroppo persero la vita poco prima dell'inizio della finale di COPPA DEI CAMPIONI tra JUVENTUS e LIVERPOOL 39 persone, di cui 32 italiani e oltre 600 feriti.
Questa la copertina del GUERIN riferita a tale tragedia.

RIVEROSSI. Nella stagione 1985/86, PAOLO ROSSI arriva al MILAN. La copertina del numero 32 del 1985 rappresenta un'ideale stretta di mano tra PAOLO ROSSI e la bandiera rossonera GIANNI RIVERA.

ALCUNE COPERTINE DEL 1986.
Tre le copertine selezionate con protagonisti rispettivamente il MILAN con l'acquisto della società rossonera da parte di SILVIO BERLUSCONI, ROBERTO DONADONI e poi la celeberrima copertina del GUERIN con protagonista l'asso del NAPOLI e della nazionale argentina, DIEGO ARMANDO MARADONA e il MAPPAMONDO. 




ALCUNE COPERTINE DEL 1987. Due le copertine selezionate: la copertina dedicata al 1° scudetto del NAPOLI e poi la celeberrima copertina con MANCINI, VIALLI e CEREZO nei panni dei tre RE MAGI. 


4/CONTINUA.
                                                        Rüdiger Franz Gaetano Herberhold